Elenco dei post per la categoria: Human resourses

IT Lavoro Ancona: tecnico Sistemi Informativi

Un’importante azienda in provincia di Ancona ricerca una persona per ricoprire un ruolo tecnico nell’ufficio Sistemi Informativi. Offresi contratto a tempo indeterminato.

Il candidato si occuperà di assicurare un elevato livello di efficienza dei servizi informatici sia per la sede centrale sia per le filiali; garantirà il supporto tecnico operativo intervenendo nella risoluzione dei problemi segnalati in particolare dal personale. Avrà il compito di gestire e mantenere gli allestimenti informatici, sia software che hardware, e curerà la gestione delle dotazioni di ufficio (PC, stampanti, strumentazione informatica, telefonia).

Di età compresa fra i 30 e i 35 anni il candidato ideale possiede un’ottima conoscenza dei principali sistemi informatici e strumenti di programmazione ed ha maturato un’esperienza di almeno 3/5 anni nel ruolo in aziende modernamente strutturate.

E’ richiesta una buona conoscenza della lingua inglese a livello tecnico. Buona comunicazione, capacità di lavorare in gruppo, capacità di problem solving , proattività e un buon grado di autonomia ne completano il profilo.

Apprezzate conoscenze di: Sistemi Operativi: OS400, WINDOWS, LINUX Ambienti operativi: CITRIX, VMWARE, IBM Lotus Domino Altro: DB2400, SQL, ACCESS, LOTUS NOTES, PHP

Contatti e invio CV a filippo.delprete@gmail.com entro e non oltre il 15 marzo

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Jesi 4 febbraio – L’eccellenza in azienda richiede un “coach”

“La parola “coaching” va molto di moda, ma viene spesso utilizzata impropriamente da formatori e consulenti – specifica Franco Rossi, coach professionista e coordinatore regionale dell’AICP. – Il coach non fornisce soluzioni e non impone strategie, ma aiuta i soggetti a tirare fuori essi stessi le risposte, con un metodo rigoroso e pragmatico perché basato sul raggiungimento di obiettivi concreti. ”

Dopo economia delle relazioni in ambito formativo, torniamo a parlare di coaching attraverso le testimonianze di chi lo ha sperimentato in occasione di una iniziativa organizzata da Aicp, l’Associazione Italiana Coach Professioniti, Aidp, Associazione Italiana per la Direzione del Personale e PressCom, società di comunicazione attiva da anni nel settore della formazione, uniti per un evento che per la prima volta comunica nelle Marche la cultura del “coaching”.

Interverranno a illustrare i vantaggi del coaching personalità del mondo manageriale, formativo, giornalistico e imprenditoriale: il dott. Carlo Pettinelli, formatore, coach, direttore del Personale e direttore Organizzazione di Fater Spa, una joint venture di Pescara tra il Gruppo Angelini e Procter&Gamble; il dott. Fabio Bonori, titolare del Gruppo Bonori di Rimini, che ha scelto il coaching come modello di leadership manageriale e per lo sviluppo delle risorse umane; l’ing. Massimo Mancini, contitolare di Omme Snc di Falconara Marittima, che ha anch’esso scelto il coaching tra le modalità di sviluppo delle risorse umane. Ad approfondire il dibattito, il dott. Giorgio Costa, giornalista specializzato in materia economico-finanziaria, caposervizio per la testata Centro-Nord del Sole 24 Ore.

Invitano a partecipare a

Crescere Talenti

Il coaching per lo sviluppo dell’eccellenza in azienda

Venerdì 4 febbraio 2011

Ore 16,30 – 19,00

Hotel Federico II° – Jesi (AN) Via Ancona, 100 – Tel. 0731.211079

Programma Evento e Invito

Per informazioni e iscrizione

• Franco Rossi (AICP Marche) – Cell. 333-8032223 – Email: rossi@incoaching.it

• Segret. Org. AIDP Marche – Tel. 071-2904840 – Email: lavoro@confindustria.an.it (c/o Confindustria AN)

• Laura Marinelli (PressCom) – Cell. 347-6639521 – Email: l.marinelli@presscom.it


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Paolo Manocchi: l’economia delle relazioni e i valori in cui crediamo

In occasione della speciale serata dal titolo “Gli 8 valori che fanno volare” organizzata dal ClubTi Marche e dedicata ai suoi soci,  conosciamo più da vicino l’autore di questo format.

Paolo Manocchi, formatore professionista, coach e mental trainer di fama nazionale, inizia la sua attività come docente nei corsi di Tecniche di Memorizzazione e di Lettura Efficace. Parallelamente alla sua attività didattica prosegue la sua formazione personale e professionale con un Master in programmazione neuro linguistica ed uno in leadership relazionale presso la Suffolk University di Boston, specializzandosi nell’arte del parlare in pubblico. Il suo percorso professionale prosegue tra corsi in aula e formazione esperienziale. Nel 2002 dà vita agli “outdoor experience” , corsi che si svolgono in ambiente boschivo per far vivere alla persona un’esperienza al di fuori del suo habitat consueto, al fine di “prendere coscienza delle meravigliose risorse di cui disponiamo e del modo di utilizzarle nella vita di tutti i giorni.

L’impegno di Paolo Manocchi è caratterizzato da una convinzione profonda che “chiunque lo voglia, se ben indirizzato, possa sviluppare il proprio potenziale”. Docente alla Seat Corporate University , scuola di eccellenza del Gruppo Seat Pagine Gialle, ha realizzato per il Sole  24 ore il DVD sulla lettura esplorativa pubblicato nell’opera editoriale Master 24 Management & Leadership. Da oltre 10 anni svolge attività di life & business coaching e mental trainer, a stretto contatto con professionisti, manager, imprenditori di gruppi importanti.

Attraverso questa intervista, Paolo Manocchi ci parla della sua esperienza nel campo della formazione e mette in luce i valori che ogni giorno spingono ciascuno di noi verso il mondo e verso l’importanza della “sostenibilità delle relazioni”

Silvia Conti ClubTi Marche: Qual’è il compito o meglio oserei dire la missione di un life & business coach?

Paolo Manocchi: “Se volessimo utilizzare delle etichette, potrei definirmi coach, mental trainer e formatore comportamentale. Se volessimo utilizzare altri termini allora potremmo dire che mi occupo di aiutare, chiunque lo voglia, ad acquisire una maggior consapevolezza di come si possa evolvere la propria personalità per renderla più flessibile e a prendere coscienza, quindi, della possibilità di vivere una vita più appagante, gradevole e ricca di soddisfazioni personali e professionali. Il mio lavoro si articola in un’attività classica svolta in aula, interventi personalizzati di coaching e mental training, convegni, meeting e attività editoriale, come il dvd prodotto per Master24 sulle tecniche di lettura efficace, edito da ‘Il Sole 24 Ore’ nel mese di ottobre di quest’anno”. “L’attività d’aula consiste nei corsi di formazione che progetto per gli imprenditori ed il loro personale, sia dirigenziale sia impiegatizio, per le associazioni come la vostra o dell’artigianato e del commercio, per gli ospedali e le cliniche private in quanto sono accreditato presso Ministero della Sanità dove sono registrati i miei corsi che assicurano crediti formativi al personale sanitario. In generale possiamo dire che opero presso aziende industriali e di servizi, di piccole, medie e grandi dimensioni a carattere nazionale ed internazionale”.

Silvia Conti ClubTi Marche :In base alle tue esperienze professionali di formatore, docente, life & business coach quali gli stimoli e le riflessioni che provengono dalle persone che incontri, che più hanno segnato il tuo percorso di vita oltrechè professionale? Quali invece le difficoltà che hai incontrato?

Paolo Manocchi: Quello che mi ha sempre colpito nello svolgere questa mia professione è che la maggior parte delle persone, che in questi anni ho incontrato, siano esse state a bolzano o a palermo,  mi hanno dimostrato una “attitudine” mentale, che quindi diventa una abitudine comportamentale, rivolta alla cultura degli alibi, delle scuse.

Spesso in buona fede le persone, abituate a vivere una cultura basata sull’ansia negativa e sulla disistima, non credono di poter fare meglio di come fanno, non credono di poter cambiare, non credono di meritare una vita migliore.Ognuno di noi ha un potenziale straordinario, ma questa cultura e questa società, fa in modo sin dalla scuola che i ragazzi prima e gli adulti poi, non abbiano sufficiente forza e determinazione per credere profondamente in se stessi.

Difficoltà tante.Io sono partito da zero, mio padre ha fatto per 35 anni il primo timpanista dell’Orchestra Sinfonica della Rai a Torino ed insegnava al Conservatorio. Quindi non esisteva una tradizione di famiglia. Ho iniziato che avevo 20 anni. In aula prima di cominciare la giornata didattica le persone sedute mi chiedevano: “scusi quando arriva il docente? Immaginati l’espressione del viso di quello che si sentiva rispondere:  “è già arrivato. Sono io!” In questi 22 anni si è assistiti ad un leggero miglioramento rispetto alla considerazione che si dà alla formazione, ma siamo ancora distanti dal considerarla a tutti i livelli, scuola e azienda, una componente fondamentale della qualità del clima e della vita della società. Quindi da sempre la difficoltà di promuoverla nei comparti di riferimento, la difficoltà di portare in aula le figure apicali e di aspettarsi da loro che la applichino. La fortuna è che essendo sempre vissuto in “crisi” non l’ho mai avuta!!

Ma la passione e l’amore che provo nel pensare che anche solo una parola detta da me possa aiutare una persona a stare meglio, è la straordinaria forza che mi fa andare avanti ancora oggi con lo stesso entusiasmo di 22 anni fa.

Silvia Conti ClubTi Marche: Nell’ambito della tua attività ti trovi spesso a contatto con aziende, imprenditori, manager, professionisti, con i quali realizzi corsi di coaching aziendali ed interaziendali. Il Sole 24 Ore, Confindustria, Seat Pagine Gialle e molti altri ancora come ad esempio la Pattuglia Acrobatica Nazionale conosciuta come le Frecce Tricolori sono stati i tuoi interlocutori. Uno dei messaggi importanti che hai lasciato loro è che “le aziende crescono quando crescono le persone”, diventato poi il titolo di uno dei format e dei percorsi che offri. Cosa cercano oggi le imprese, i manager e i professionisti che si rivolgono a te e che ogni giorno si trovano ad affrontare un mondo economico, lavorativo e sociale non privo di ostacoli. Nello scenario attuale, quale è l’obiettivo di un percorso di coaching all’interno di un’azienda?

Paolo Manocchi: Oggi, il sistema relazionale che incontro nelle più diverse realtà professionali che frequento mi ha portato a fare alcune riflessioni che voglio condividere con chi ci legge. L’autorità, in senso lato, è in crisi. Mancano degli esempi fori, coerenti, valoriali, ai quali rivolgersi. E questo avviene a vari livelli, dall’istituzionale al culturale.

L’autoritarismo è in crisi, nonostante sia la leadership più diffusa in questa nazione. Comando io perché sono il capo! Funziona sempre meno, male e crea sempre più sacche di insofferenza relazionale.

L’autorevolezza è la strada da preferirsi, basata sulle conoscenze e sulle competenze del leader che diventa quindi un riferimento, un esempio. Ma queste non sono più sufficienti soprattutto in quei sistemi lavoro dove le “nuove leve” sono ampiamente più preparate del loro capo. Quindi per dare una risposta alla tua domanda, in azienda, quando a chiamarmi sono le figure apicali e organizzative gestionali, lavoro con loro sul “generare nuovi comportamenti” che aiutino soprattutto queste figure prima come persone e poi come professionisti. Tu puoi produrre comportamenti di qualità quando ti senti in equilibrio. E sull’autostima c’è ancora tanta strada da fare perché spesso si confonde che solo perché ricopri una certo ruolo tu sia capace anche di dar vita a relazioni funzionali. Purtroppo questa equazione non è così scontata. L’investimento sarà passare da manager a leader, da chi sa gestire mezzi e denaro a chi sa “ascoltare” le persone. Gli imprenditori più illuminati, sensibili e attenti comprendono quanto sia importante oggi parlare di “sostenibilità relazionale” all’interno delle loro aziende, frutto di un più ampio concetto conosciuto come “l’economia delle relazioni” . Lo so, niente di nuovo, ed è per questo che il dato dovrebbe far riflettere. Siamo ancora all’ABC dei rapporti interpersonali.

Silvia Conti ClubTi Marche: Tra i percorsi formativi e i meeting che Paolo Manocchi sta conducendo vi è “GLI 8 VALORI CHE FANNO VOLARE”, un evento unico nel suo genere, attraverso il quale chiunque si trovi ad assistere non può non fare i conti con le proprie emozioni e con quello che è il motore della nostra vita e delle nostre azioni. Paolo Manocchi così ha risposto alla domanda su quale sia il senso di questo format chiamato “GLI 8 VALORI CHE FANNO VOLARE”.

Paolo Manocchi: “La domanda da porsi è questa: “Perché la mattina, una volta sveglio, decidi di scendere dal letto?” Solitamente la prima risposta, che le persone danno, attende alla parte razionale del cervello, quello sinistro. Ma se lasciamo loro il tempo di farsi coinvolgere dalle emozioni che nascono dalle musiche e dalle immagini che ho scelto, dalle pause che sapientemente creo durante i miei interventi, allora abbiamo la possibilità che raggiungano la struttura psicologica profonda che attiva l’emisfero destro del cervello, quello emotivo. Ed è proprio l’emisfero destro che permette di scoprire quale degli ‘8 Valori che Fanno Volare’ è quello che profondamente li attiva la mattina e dà loro la forza di alzarsi dal letto ed andare nel mondo a portare il proprio contributo”. Gli ‘8 Valori che Fanno Volare’ parlano di noi, parlano di uomini e donne, di persone che tutti i giorni vivono una vita reale. Non dimentichiamo che la qualità della vita è permeata dai valori nei quali crediamo, che determinano le convinzioni che abbiamo, che condizionano le scelte dei nostri comportamenti.

Finché il lavoro è fatto da persone, le persone faranno sempre la differenza”.

Intervista a cura di

Silvia Conti

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Intelligenza e Intelligenze

Aperitif meeting ClubTI Marche


In continuità con le iniziative che il ClubTI Marche mette a disposizione dei propri soci, prosegue la serie di incontri su temi che riguardano interessi più generali rispetto a quanto ognuno, in maniera più specificatamente tecnica o professionale, si trova a trattare abitualmente per il proprio ruolo aziendale o per la propria attività.

Anche questa volta si è voluto dare all’incontro uno stile di tipo informale e conviviale (la sede dell’incontro è stato presso la cantina Moroder ed è stato seguito appunto da una degustazione di vino e prodotti tipici marchigiani) ma, soprattutto, proporre argomenti e temi di riflessione che considerano gli aspetti umani che stanno dietro, o stanno accanto, al ruolo di manager e pensando che questi non siano irrilevanti o poco più di una curiosità.

Gli ospiti sono stati la dott.ssa Federica Biccolini e il prof. Gian Maria Bianchi di Open Human Solutions. Quando si arriva sulla homepage di Open HS si legge: Ci occupiamo di persone e credo che tutto il resto della spiegazione potrebbe essere anche eliminata di fronte a quest’affermazione.

Il titolo dell’incontro è statoOrganizzazioni, armonia e produttività. Persone o modelli: Da chi dipende il risultato? e invece ci hanno parlato di “Intelligenze” anzi di “Intelligenza emotiva” ed è ascoltando che abbiamo capito che non avevamo, sia noi e sia loro, sbagliato incontro.

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L’aperitif meeting interattivo

A breve avrà inizio il secondo degli appuntamenti “aperitif meetings” del ClubTi Marche. Per chi non conosce o non ha mai partecipato a questo genere di eventi organizzati dal ClubTi Marche deve sapere che non si tratta di un classico aperitivo ma di un vero e proprio momento culturale e formativo riservato ai soci del club dove l’IT e l’ICT (i nostri temi fondamentali) lasciano spazio ad un momento di crescita personale.

L’incontro di oggi avrà luogo nella splendida location dell’Azienda Vinicola Moroder che preparerà per noi un assaggio di specialità dell’azienda tra cui il vino Rosso Conero DOC. Con noi saranno Gian Maria Bianchi e Federica Biccolini di Open Human Solutions .

Vi aspettate due classici relatori che parleranno ad una platea? Nulla di tutto ciò. Sarà un incontro aperto e interattivo dove i nostri soci verranno chiamati in prima persona a mettersi in gioco con le loro emozioni e la capacità di rapportarsi con gli altri in modo intelligente e costruttivo. Come? Ve lo racconteremo nei prossimi giorni. Per il momento è bene ricordare il titolo dell’incontro “Organizzazioni, armonia e produttività. Persone o modelli: Da chi dipende il risultato?” .

Per i nostri simpatizzanti e per i soci che non saranno presenti, cercheremo di aggiornarvi in tempo reale attraverso il nostro account Twitter…sempre che non saremo troppo impegnati ad interagire dal vivo anzichè on line. Siamo certi che sarà una serata molto interessante.

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