KI: Knowledge Intelligence

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& Controller Associati

presentano il convegno dal titolo

Knowledge Intelligence: metodologia, modelli gestionali e strumenti tecnologici per la governance e lo sviluppo del business

Mercoledì 12 Luglio 2006

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Grand Hotel Palace, Ancona

Non è necessario disporre di una mole di dati per prendere decisioni strategiche. Sono necessari dati di Qualità. In questo modo si è aperto l’ultimo appuntamento estivo organizzato lo scorso 12 luglio ad Ancona dal ClubTI Marche in collaborazione con il Club dei controller marchigiani. L’elevata partecipazione all’incontro la dice lunga sulla sensibilità che accomuna CIO e Controller nei confronti di tematiche di BI ed ICT governance.

Il saluto del Presidente del Club dei Controller, D.ssa Laura Filonzi, ha caldeggiato future opportunità di collaborazione con il ClubTI, nell’ottica di creare un sistema di relazioni sempre più integrato e proficuo per la crescita delle imprese del territorio.

L’introduzione curata dall’Ing. Pietro Berrettoni, il Presidente del ClubTI Marche, ha evidenziato come in molte realtà industriali oggi il commitment del top management non si limita alla soddisfazione del mercato e della clientela, ma di necessità coinvolge Persone e Processi. Solo con la sponsorhip del management e dei quadri si possono affrontare processi di change management.

Per eccellere o anche solo migliorare ci si deve affidare ad un patrimonio informativo che può essere disaggregato a livello “atomico” – come ha spiegato il Prof. Severino Meregalli della SDA Bocconi. Anche se la disponibilità di un dato disaggregato non garantisce circa l’affidabilità e l’efficacia di un sistema di business intelligence. Come avviene ad esempio in sistemi “drill drown”, in cui l’utente può analizzare le informazioni con livelli di dettaglio via via crescenti, senza arrivare a disporre di report che possono essere utili alla predisposizione di azioni correttive. I data, ma solo quelli di qualità, mettono tutti d’accordo: mondo accademico – all’incontro erano presenti tra gli altri il CINECA e l’Università di Macerata – dirigenti d’azienda, controller, CIO convergono nell’affermare che nei processi di valutazione di un business la condizione necessaria e sine qua non è rappresentata esclusivamente dalla condivisione di dati affidabili, disaggregabili e consultabili in base ai diversi obiettivi dei sistemi di misura.

Articolo scritto da Paola Poeta

Una recensione dell’evento è stata fatta anche dal Corriere Adriatico nella sezione Regione Marche del 17 luglio 2006.

Le immagini dell’evento.

Contribuiti teorici e pratici sono stati forniti da professionisti quali: Acraf (Pietro Berrettoni), SDA Bocconi (Prof. Severino Meregalli), CINECA (Stefano Corsi), SAP Italia Consulting (A. Visini), Podini Holding (G. Novelli) ed Università di Macerata (N. Castellano).

Pietro Berrettoni – Acraf

Berrettoni – Presentazione Clubti Marche e Berrettoni – KnowledgeIntelligence

Severino Meregalli – Docente Senior Area Sistemi Informativi SDA Bocconi

Strategie e strumenti per la realizzazione e il governo dei sistemi di misura delle performance aziendali. S. Meregalli, Docente Senior Area Sistemi Informativi SDA Bocconi

Stefano Corsi - Cineca

Il Data Warehouse di Ateneo a supporto del governo delle Università

Servizi per l’Amministrazione Universitaria

A. Visini – SAP Italia Consulting

La Balanced Scorecard per il controllo strategico: Il caso PodiniHolding

Nicola Castellano – Docente Università degli Studi di Macerata

La Business intelligence: impatti strategici e organizzativi

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