Innovazione e sviluppo del business

Innovazione e sviluppo del business. Quanto sono disposte ad innovare le PMI marchigiane?

28 marzo 2007


Fermento tecnologico, capacità di generare idee, elevato orientamento all’innovazione che si traducono in un commitment elevato a livello direzionale. Questi i risultati dell’analisi sul campione marchigiano di aziende illustrata il 28 marzo 2007 presso la sede di Banca delle Marche di Piediripa, in una ricca tavola rotonda organizzata dal Club TI Marche, IBM e Guide Soirée. Le Marche, note per le eccellenze di piccole dimensioni che sono la trama dell’economia non solo nazionale, sono orientate all’innovazione applicativa e di processo, in netta controtendenza al campione nazionale più focalizzato sull’innovazione infrastrutturale.

La forte propensione all’innovazione è vincente soprattutto a livello di gestione del processo. Soffre invece nelle fasi dell’acquisizione degli input (in primis le risorse umane). Acceso il dibattito sostenuto dal Professor Paolo Pasini di SDA Bocconi e da Giorgio Merli, senior consultant di IBM, che hanno moderato i numerosi interventi ed interrogativi dei partecipanti, responsabili di IT ed organizzazione nelle principali aziende regionali che, dopo aver compilato on line il questionario di self assesment messo a punto da SDA Bocconi ed IBM, hanno interagito intavolando un vivace dibattito sui temi caldi dello sviluppo competitivo. L’innovazione IT, sostiene il Professor Pasini, non è sinonimo di innovazione aziendale, ma ne condivide i principi di fondo. L’IT deve saper uscire dall’IT, l’IT è l’azienda, l’IT non deve dimenticare il suo ruolo tecnico, il CEO deve prendere a braccetto il CIO,…sono solo alcuni spunti, a volte paradossi a volte postulati che evidenziano quanto oggi sia ancora più difficile a trovare una condivisione degli obiettivi di crescita competitiva. “Per implementare e comunicare Innovazione bisogna saper fare Opinione sulla gente”, ha ribadito nel corso della serata Corrado Faletti, Direttore Centrale Tecnologie e Processi di Banca delle Marche. Proprio la capacità di comunicare, a tutti i livelli, è il driver d’eccezione, la leva che permette di armonizzare gli obiettivi del business e dell’IT. Sulla stessa lunghezza d’onda, Pietro Berrettoni ha sottolineato come, anche in situazioni in cui potrebbe sembrare impossibile rendere flessibili strumenti IT rigidi, la comunicazione e la capacità di anticipare i bisogni dei clienti interni ed esterni all’azienda, permette di raggiungere elevati livelli di performance.

Per la rassegna stampa

Corriere Adriatico

Mondo Lavoro

Per sapere di più o per compilare il questionario SDA Bocconi collegarsi al sito IBM

Condividi:
  • Print
  • PDF
  • email
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Ping.fm
  • Twitter
 

Lascia un Commento